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28/09/2026 17:36
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Era nell’aria da alcune settimane, ora c’è la conferma ufficiale. La fine dei lavori per il nuovo ponte di Bereguardo è stata ancora posticipata. Ora la data da cerchiare in rosso è quella del 31 marzo 2027, oltre 15 mesi dopo la chiusura del ponte e l’avvio ufficiale del cantiere.
La conferma è arrivata dal presidente del Comitato Ticino 2000, Carlo Maiocchi, che da anni si batte per la sistemazione completa del ponte di barche di Bereguardo. I residenti avevano scritto una lettera al prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, per sollecitare la ripresa dei lavori, partiti nel dicembre di un anno fa e fermi ormai da diversi mesi.
Sotto accusa, l’operato della Provincia di Pavia e dell’impresa appaltatrice. Dall’avvio del cantiere, è stato smontato il ponte e non ancora ripristinato. Mentre delle barche da portare in officina per essere riqualificate, ne sono tornate solamente quattro delle 28 complessive. Andrà poi sistemato il piano di appoggio delle chiatte.
Dopo l’ultimo confronto tra Prefettura e Provincia, è arrivata la conferma ufficiale che il ponte di Bereguardo non riaprirà fino almeno alla fine di marzo. Una doccia gelata per il Comitato Ticino 2000, che ai nostri microfoni lascia trapelare tutta la propria amarezza. Maiocchi si aspetta almeno che, in vista dell’inverno, la Provincia sistemi le strade alternative che gli utenti dovranno percorrere, per l’impossibilità di passare dal ponte di Bereguardo.