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29/04/2026 19:26
Si apre la partita o meglio forse la stagione delle nomine nelle partecipate e nelle istituzioni culturali, con decisioni che peseranno sul futuro della città.
Partiamo da Atm: il nuovo consiglio di amministrazione è ormai definito e l’ufficialità è attesa a breve. Verso la conferma l’amministratore delegato Alberto Zorzan, mentre alla presidenza dovrebbe arrivare Oliviero Baccelli. Tra i nomi proposti anche quello del direttore generale del Comune, Christian Malangone, una scelta che ha acceso il dibattito politico.
Il sindaco Giuseppe Sala ha chiarito la linea: non un premio personale, ma una decisione legata alla tutela dei conti pubblici. Il trasporto pubblico, infatti, pesa sempre di più sul bilancio comunale, tra costi in crescita e fondi statali in calo. L’obiettivo è rendere il sistema più efficiente, in una fase cruciale anche in vista della futura gara per il servizio.
Ma non mancano le perplessità, soprattutto sull’opportunità politica della nomina, sollevate da più parti in Consiglio comunale.
E mentre si definisce il vertice di Atm, si muove anche un’altra partita importante: quella della Triennale di Milano. Dopo mesi di stallo, prende forma il nuovo consiglio di amministrazione e per la presidenza è in pole Vincenzo Trione, storico dell’arte con un profilo internazionale, capace di mettere d’accordo Comune e Ministero della Cultura.
L’obiettivo è chiudere a breve e avviare una nuova fase anche per uno dei principali poli culturali della città.
Due dossier diversi, ma un unico filo: le nomine che ridisegnano la governance di Milano, tra servizi essenziali e cultura.