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16/04/2026 18:35
L’idea è quella di allargare il modello di Milano-Cortina. E questa volta portarlo anche alle Olimpiadi estive. Si mette in moto il Nord-Ovest: Liguria, Piemonte e Lombardia, insieme a Genova, Torino e Milano, iniziano a lavorare a una possibile candidatura condivisa per i Giochi del 2036 o, in alternativa, del 2040.
Non c’è ancora un dossier ufficiale, ma un percorso sì. Le istituzioni hanno avviato i primi incontri per capire se esistono le condizioni per costruire una proposta concreta, partendo da un punto chiaro: riutilizzare il più possibile impianti già esistenti.
È lo stesso principio che ha guidato Milano-Cortina 2026: niente grandi opere inutili, ma un sistema distribuito tra più territori, con costi più sostenibili e un impatto ridotto.
Un modello che, per la prima volta, trova apertura anche a livello nazionale. Il CONI ha dato un primo segnale positivo, parlando di opportunità, mentre dalla Fondazione Milano-Cortina arriva un riconoscimento implicito: quel sistema “diffuso” può diventare una base da cui ripartire.


Sul tavolo c’è anche una questione strategica: mettere insieme più regioni significa aumentare le possibilità di competere a livello internazionale, ma anche dividere investimenti e infrastrutture. Insomma: dopo il grande successo invernale, l’obiettivo è di replicare anche nelle settimane più calde.