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01/10/2026 17:19
E se Umberto Eco avesse immaginato anche il nostro mondo fatto di algoritmi e intelligenza artificiale?
Alla Biblioteca Braidense di Milano, il suo universo torna a vivere con una mostra che parte da L’isola del giorno prima, il romanzo del 1994 in cui letteratura, scienza, tecnologia e ossessione per la conoscenza si intrecciano continuamente.

È un viaggio dentro la mente di Eco, ma anche dentro i libri che hanno alimentato la sua immaginazione: circa 70 volumi antichi, manoscritti, disegni e strumenti scientifici e di navigazione, dal quadrante seicentesco alla replica del telescopio di Galileo.

E forse è proprio questo il punto più contemporaneo della mostra: in un’epoca in cui affidiamo alle macchine una quantità crescente di informazioni, Eco ci ricorda che conoscere non significa soltanto accumulare dati, ma saperli collegare, interpretarli e trasformarli in nuove domande.

L’isola del giorno prima. Libri, mari e macchine del sapere sarà alla Braidense dal 2 ottobre al 10 gennaio, con ingresso gratuito.