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22/05/2026 14:33
Alloggi sfitti perché necessitano di risorse per interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. Il tema abitativo resta centrale nel dibattito politico di Pavia e lo è ancora di più, in questi giorni, dopo le ultime manovre del governo centrale.

Nei giorni scorsi è stato infatti illustrato il nuovo piano casa che metterà a disposizione 10 miliardi di euro nei prossimi dieci anni per riqualificare 100mila appartamenti sfitti di edilizia residenziale. Una cifra che non è sufficiente per molti amministratori locali. Un coro a cui si è aggiunta nelle ultime ore anche Pavia.

Un’emergenza soprattutto lombarda se si pensa che quasi un quarto degli alloggi sfitti in Italia, 23mila, sono di proprietà di Regione Lombardia. Il documento varato dal governo presenta diverse criticità e non andrebbe a fornire un valido aiuto ai comuni a livello locale. Il problema principale è la scarsità di risorse.

Per tamponare realmente l’emergenza casa servirebbero investimenti ancora più consistenti. Su Pavia vi sono in tutto circa 3mila alloggi popolari: 2.220 di Aler, l’azienda lombarda per l’edilizia residenziale, e 827 gestiti direttamente dal comune di Pavia.

Un patrimonio che non riesce a rispondere però alla lunghissima graduatoria di famiglie in attesa di una casa. Molti alloggi sono infatti ancora sfitti poiché in attesa di opere di manutenzione. Mancando le risorse necessarie, al momento, questi alloggi resteranno vuoti.