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06/05/2026 17:05
Opere olimpiche, tra ambizioni, costi e regole. Il caso è quello dell’Arena Santa Giulia di Milano, uno dei progetti simbolo dei Giochi invernali, finito sotto la lente della Corte dei Conti per oltre 130 milioni di euro di extracosti.
Il sindaco Beppe Sala interviene con parole nette: se il messaggio per il futuro sarà quello di affidarsi esclusivamente ai fondi pubblici, si tratta – dice – di una “lezione terribile”. Una posizione che riapre il confronto su un modello, quello milanese, che negli ultimi anni ha puntato sulla collaborazione tra pubblico e privati per accelerare tempi e realizzazione delle opere.

Ma non è solo una questione di numeri. Sullo sfondo emerge anche un sistema complesso, fatto di norme, controlli e tensioni politiche. Sala sottolinea come il ricorso sempre più frequente alla magistratura rischi di sostituire il confronto politico, rendendo più difficile governare.

Tra opportunità e ostacoli, Milano si ritrova così in un vortice che si interroga sulla doppia eredità delle Olimpiadi: infrastrutture per il futuro, ma anche un banco di prova per il modo in cui si costruisce la città.