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09/09/2026 16:25
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Sul fine vita, al Pirellone, il problema non è più soltanto decidere da che parte stare. È capire se la maggioranza riesca almeno a stare dalla stessa parte. Perché dopo il primo caso di suicidio medicalmente assistito gestito attraverso il servizio sanitario regionale, Fratelli d’Italia alza il tiro e porta la questione direttamente in Aula.
Il gruppo guidato da Christian Garavaglia ha presentato un’interrogazione alla Giunta per chiedere chiarimenti sulle procedure seguite dalla sanità lombarda. Nel mirino, in particolare, le modalità con cui è stato accompagnato il percorso di Domenico Zuccarella, 59 anni, malato di sclerosi multipla, morto il 25 agosto dopo oltre nove mesi dalla richiesta.
FdI chiede di verificare che siano stati rispettati continuità delle cure, non abbandono del paziente e responsabilità del personale sanitario. Una posizione che inevitabilmente riapre il confronto con l’assessore al Welfare Guido Bertolaso e rende visibili le diverse sensibilità dentro la maggioranza.
Attilio Fontana, invece, prova a tenersi fuori dalla mischia: ricorda che la Lombardia si è già dotata di linee guida e, sull'eventuale legge regionale, rimanda la decisione al Consiglio.
Ed è proprio qui che le opposizioni provano a infilarsi. Il Pd, con Pierfrancesco Majorino, annuncia di voler portare in Lombardia lo stesso testo approvato in Veneto e chiede un confronto che superi gli schieramenti. Il Movimento Cinque Stelle, con Nicola Di Marco, accusa invece il centrodestra di invocare l'autonomia solo quando conviene e di lasciare il fine vita in un limbo.
Il primo banco di prova sarà già il Consiglio regionale del 15 settembre, con l'interrogazione di Fratelli d'Italia. Poi, il 15, l'Associazione Luca Coscioni depositerà oltre 15mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi subito”.
Insomma, sul fine vita il confronto si annuncia trasversale. E al Pirellone, prima ancora di contare i voti tra maggioranza e opposizione, bisognerà capire quanti ce ne sono dentro la maggioranza stessa.