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08/03/2026 15:24
70 appuntamenti, tra dialoghi, spettacoli, performance e laboratori. Decine di maestranze, tra scrittori, filosofi, teologi, artisti, giornalisti e scienziati. Tutti riuniti sotto un tema cardine, quello del mistero, definito “il canto del mondo”. È questa la nuova edizione di SOUL Festival di Spiritualità, che torna a Milano dal 18 al 22 marzo, per portare un momento di riflessione in un periodo precario e complicato per tutto il mondo.
Tra gli appuntamenti più simbolici, le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano con don Paolo Alliata e Cristina Arcidiacono e la meditazione all'alba sulle Terrazze del Duomo, guidata da monsignor Mario Delpini e con letture dell’attore Lino Guanciale.
Tante le novità, prima fra tutte l’incontro nella cattedrale meneghina con l'arcivescovo di Algeri Jean-Paul Vesco, accompagnato dagli strumenti dell'Orchestra del Mare. L’appuntamento è volto a trasformare i ricordi di alcuni ospiti di rsa italiane in un'esperienza teatrale, al buio, introdotta dallo psicoanalista Vittorio Lingiardi.
Il primo appuntamento di SOUL sarà l’incontro di mercoledì 18 marzo alle 18:00 in Università Cattolica con lo scrittore spagnolo Javier Cercas, mentre l’ultimo si terrà domenica 22 alle 21:00 al Piccolo Teatro Strehler con lo spettacolo "Un niente più grande", di Mariangela Gualtieri.
Come sottolineato dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini, il festival vuole far riscoprire il mistero attraverso il silenzio, di cui la città ha bisogno per non diventare luogo di folli, in cui l’arroganza non lascia più spazio alla riflessione.