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01/07/2026 13:53
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Le barelle escono dalle stanze e invadono i corridoi. I ventilatori girano senza riuscire a dare sollievo. Il caldo soffocante entra anche in ospedale e rende ancora più pesante un'emergenza già difficile da gestire. Le immagini girate al Pronto soccorso del San Carlo mostrano pazienti ricoverati lungo i corridoi, in attesa di un posto letto, mentre medici e infermieri cercano di far fronte a un afflusso sempre più difficile da sostenere. Una situazione che, secondo il Movimento 5 Stelle, è stata aggravata dall'ondata di calore e dai lavori di ristrutturazione in corso, facendo esplodere criticità denunciate da tempo.
Secondo il capogruppo regionale del M5S Nicola Di Marco, il caldo eccezionale degli ultimi giorni ha esasperato una situazione già complessa a causa del cantiere. I pazienti, sostiene il Movimento, sarebbero costretti a essere assistiti in barella nei corridoi, con percorsi promiscui, tempi di attesa fuori controllo e personale sanitario sempre più sotto pressione. Da qui la richiesta di un intervento della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia per chiarire quali misure intenda adottare e garantire condizioni di assistenza e sicurezza adeguate durante i lavori.
Ma le criticità non riguardano soltanto il San Carlo. Anche al San Paolo, che fa parte della stessa ASST, arriva una denuncia, questa volta dal sindacato NurSind. Nei reparti di degenza, riferisce il sindacato, il sistema di climatizzazione sarebbe fuori uso da settimane, con temperature che in alcuni casi raggiungono i 30 gradi. Una situazione che, oltre al disagio per pazienti e operatori, sarebbe aggravata anche da infiltrazioni e allagamenti provocati dalla condensa dell'impianto. Il NurSind parla di condizioni non più sostenibili chiedendo interventi urgenti per ripristinare ambienti sicuri e dignitosi sia per chi è ricoverato sia per chi ogni giorno lavora in corsia.