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10/06/2026 17:18
In città ci sono migliaia di appartamenti che oggi non ospitano nessuno, mentre trovare una casa a prezzi accessibili è diventato sempre più difficile. Per questo il Comune cambia strategia e prova a comprare direttamente edifici già esistenti da destinare agli affitti calmierati.
L’obiettivo è aumentare in tempi più rapidi l’offerta di abitazioni per famiglie, lavoratori e studenti con redditi che non consentono di affrontare i costi del mercato privato. Palazzo Marino ha avviato due indagini di mercato rivolte sia a enti pubblici sia a proprietari privati interessati a cedere interi immobili all’amministrazione. La scelta punta sul recupero del patrimonio già presente in città, evitando nuovo consumo di suolo e aggirando i tempi lunghi necessari per realizzare nuovi interventi edilizi. Gli edifici dovranno essere liberi, già disponibili e ben collegati con il trasporto pubblico. Secondo recenti stime, a Milano esistono circa centomila abitazioni non occupate da residenti. Una parte di questo patrimonio potrebbe ora essere recuperata e trasformata in alloggi a canone accessibile.
L’operazione si inserisce nel Piano Casa del Comune, che punta a intervenire su più fronti: costruire nuovi appartamenti sulle aree pubbliche disponibili, recuperare immobili già esistenti e acquisire nuove strutture residenziali per rispondere a una domanda abitativa che continua a crescere.