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28/05/2026 15:23
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

A Milano le sue sfere riflettono il cielo da decenni. Ma dentro quei bronzi perfetti, Arnaldo Pomodoro ha sempre raccontato crepe, ferite, trasformazioni. A un anno dalla sua scomparsa, la città torna a guardare dentro il suo universo con una grande mostra alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala.
Si intitola “Arnaldo Pomodoro. Una vita” ed è il grande omaggio che Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro dedicano al maestro nel centenario della nascita. quarantacinque opere che attraversano oltre sessant’anni di ricerca artistica: dagli esordi nella Milano degli anni Cinquanta fino alle sperimentazioni degli anni Duemila.
Il percorso si snoda tra i saloni monumentali delle Gallerie d’Italia, tra sculture, bassorilievi, materiali d’archivio, fotografie e documenti originali. Ci sono le forme geometriche che hanno reso Pomodoro celebre nel mondo, sfere, colonne, dischi e cubi, ma anche opere meno conosciute che raccontano il suo continuo dialogo tra equilibrio e frattura, perfezione e caos.
Accanto alle opere, anche un’immersione nell’archivio dell’artista, con lettere, schizzi, cataloghi e filmati che restituiscono il ritratto di un protagonista assoluto dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
La mostra, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, nasce dalla collaborazione tra Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro, impegnate da anni nella conservazione e valorizzazione dell’opera del maestro.