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23/10/2026 13:46
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

La giustizia ha fatto il suo corso, adesso si attende la bonifica all’ex Eredi Bertè di Mortara. Il giorno dopo la sentenza d’appello sul processo per l’incendio doloso del 6 settembre di nove anni fa, arrivano le reazioni dal mondo politico e ambientalista. L’ex titolare Vincenzo Bertè ha concordato una pena di quattro anni e otto mesi per i reati a lui contestati. Oltre che per l’incendio doloso che distrusse la fabbrica di rifiuti speciali in via Fermi, l’imputato doveva rispondere di bancarotta fraudolenta, false fatturazioni e riciclaggio.
Nel processo si era costituita parte civile l’associazione ambientalista “Futuro sostenibile in Lomellina”, a cui stata riconosciuta una provvisionale di 25.000 euro. Trapela grande soddisfazione per la sentenza che ha accertato tutte le responsabilità penali. Al contempo si chiede alle istituzioni di mettere in sicurezza il sito e dare risposte chiare e certe dal punto di vista ambientale. Chi in questi anni si è battuto per ottenere giustizia è il circolo mortarese di Rifondazione Comunista, che punta il dito sulla bonifica del sito di via Fermi, dove ci sono ancora 17.000 tonnellate di rifiuti, in parte combusti, che vanno smaltiti.