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22/04/2026 19:17
Il contenuto ha finalità di informazione e prevenzione e non intende favorire pratiche fraudolente.

Stretto di Hormuz chiuso, aumento del gasolio, taglio delle accise fino al 1° maggio: una situazione molto dura per i distributori di benzina, che può portare anche a drastici tentativi di raggiro. È il caso di un distributore nel comune di Abbiategrasso, nell’hinterland ovest di Milano: la Guardia di finanza meneghina ha trovato e sequestrato circa 10 mila litri di gasolio ‘alterato’, destinato alla vendita al dettaglio e potenzialmente pericoloso per l’ambiente e per la sicurezza della circolazione stradale.
L’operazione, condotta dai Finanzieri di Magenta, si è consumata nell’ambito di un servizio volto proprio a contrastare le frodi nel settore delle accise. Le Fiamme gialle hanno prelevato dei campioni di carburante da pompe erogatrici, l’hanno fatto analizzare e hanno scoperto come il gasolio non fosse conforme alla normativa vigente. Secondo quanto accertato, il carburante era altamente infiammabile, in quanto era ‘allungato’ con sostanze estranee, come solventi, benzine e oli vegetali esausti.
Per via della pericolosità del gasolio trovato nella cisterna, la Guardia di Finanza, oltre al sequestro su larga scala, ha segnalato il gestore del distributore all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode nell’esercizio del commercio.