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30/05/2026 15:28
L'estate dei grandi concerti è pronta a partire e Milano si prepara a gestire uno degli appuntamenti più delicati dell'anno. Da giugno a settembre saranno decine gli eventi tra lo stadio di San Siro, l'Ippodromo del Galoppo e soprattutto l'Ippodromo La Maura, da tempo al centro delle proteste dei residenti per traffico, rumore e sosta selvaggia.
Per evitare il caos, il Comune ha confermato il piano già sperimentato negli ultimi anni. Restano le zone rosse e le limitazioni alla circolazione nelle aree più vicine agli eventi, con controlli rafforzati della polizia locale e delle forze dell'ordine ai varchi di accesso.
L'obiettivo è ridurre il più possibile l'uso dell'auto privata e spingere il pubblico verso metropolitane e parcheggi d'interscambio. Una strategia che, secondo Palazzo Marino, sta dando risultati: all'Ippodromo La Maura la quota di spettatori che scelgono il trasporto pubblico è passata dal 23 al 32 per cento in un solo anno, mentre è diminuita la sosta irregolare nelle vie del quartiere.
Per i concerti saranno inoltre prolungati gli orari delle linee M1 e M5, con parcheggi aperti fino a tarda notte e una compartecipazione economica degli organizzatori per sostenere il servizio di trasporto pubblico.
Resta però aperto il confronto con chi vive nella zona di San Siro e degli ippodromi. Se da una parte i grandi eventi rappresentano un richiamo internazionale e un'importante risorsa economica per la città, dall'altra residenti e comitati continuano a chiedere maggiori tutele contro i disagi che ogni estate si ripresentano.
La sfida del Comune sarà quindi trovare un equilibrio tra la Milano della musica e degli eventi e quella dei quartieri che convivono con un calendario sempre più fitto di spettacoli.