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13/02/2026 15:41
Il video documenta fatti di cronaca con linguaggio sobrio e finalità informative, evitando ogni forma di spettacolarizzazione.

Salgono a otto gli indagati, tra persone fisiche e società, per il crollo all'interno del cantiere per la costruzione di un nuovo supermercato della catena Esselunga a Firenze, che aveva causato cinque morti e tre feriti nel febbraio del 2024. Il disastro era stato causato dal cedimento di una trave di cemento armato. I pm Alessandra Falcone e Francesco Sottosanti hanno notificato gli avvisi di conclusione delle indagini nelle scorse ore: i reati ipotizzati, a vario titolo, sono omicidio colposo, lesioni, disastro e violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Tra i nuovi nomi inseriti nel registro degli indagati figurano l’impresa Aep - Attività Edilizie Pavesi srl, con sede a Pavia - e il suo legale rappresentante, Luca Dario Domingo Garini; ma anche l’ingegnere Riccardo Papi, incaricato dalla proprietà di effettuare i collaudi in corso d’opera. A questi si aggiungono i cinque soggetti già indagati in precedenza: tra loro figurano Alfonso D’Eugenio e Carlo Melchiorre (rispettivamente ex amministratore delegato ed ex responsabile dell’ufficio calcolo di Rdb Ita e Italprefabbricati, le aziende subappaltatrici che hanno progettato e realizzato la trave crollata), e due ingegneri fiorentini: il direttore dei lavori strutturali e un altro professionista coinvolto nei controlli per conto de La Villata, la società immobiliare di Esselunga proprietaria dell’area.

Secondo l’accusa, il collasso derivò da un insieme di fattori: un errore di calcolo nel dimensionamento dei carichi, un quantitativo di ferro insufficiente all'interno della trave, carenze progettuali e realizzative aggravate dalla pressione per recuperare i ritardi accumulati nel cronoprogramma. Si attende ora che la Procura formuli le richieste di rinvio a giudizio. Lunedì prossimo, nel giorno dell’anniversario della tragedia, i sindacati terranno una commemorazione davanti al cantiere in cui si è consumata l'ennesima strage sul lavoro.