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07/09/2026 11:04
Un fine settimana di musica, cultura, spettacoli e iniziative che hanno "acceso" il centro storico e le rive del fiume. Anche quest'anno la Festa del Ticino ha attirato migliaia di persone a Pavia, tra venerdì e domenica. La manifestazione che per tradizione segna la fine dell'estate pavese si è arricchita di una serie di eventi collaterali decisamente apprezzati, tra presentazioni di libri ed eventi culturali che hanno toccato il Broletto e Cupola Arnaboldi.

Per l'edizione 2026 è stato creato un logo ad hoc, “Ticino, una città per il fiume”, un progetto identitario che racconta il fiume come elemento centrale della storia e della vita della città. Sabato sera, per la Notte Bianca, sono stati organizzati quattro momenti musicali da Piazza Italia scendendo verso il Borgo Ticino, mentre decine di negozi e locali sono rimasti aperti fino a mezzanotte, con le vie del centro affollatissime. Anche il Mercato Europeo in viale XI febbraio ha fatto il pieno di visitatori.

Non sono mancati i problemi di ordine pubblico, con una mini rissa in piazza Leonardo da Vinci tra due gruppi di giovani, che è stata però subito fermata dall'intervento delle forze dell'ordine. Domenica, nonostante il caldo, c'erano tantissime persone tra le bancarelle sul ponte Coperto e in Lungoticino, dove sono stati allestiti anche gli stand di diverse associazioni sportive della città. Alla sera, poi, tutti in strada e sulle rive del fiume per il gran finale: il consueto spettacolo pirotecnico con musica, luci e fuochi d'artificio sul Ticino.