Videonews


05/06/2026 15:07
Il San Matteo di Pavia sarà il centro "Hub" regionale per la chirurgia del tumore ovarico. Lo ha deciso Regione Lombardia, nell’ambito della nuova rete dedicata alla presa in carico delle donne affette da neoplasie ginecologiche. La rete, composta da nove strutture selezionate sulla base di criteri rigorosi di esperienza, volumi di attività e competenze multidisciplinari, prevede la concentrazione degli interventi chirurgici per il tumore ovarico nei centri Hub, con l’obiettivo di garantire standard elevati di sicurezza e migliori esiti clinici.

La strategia di Regione prevede che le strutture territoriali e ospedaliere della rete mantengano un ruolo fondamentale nella presa in carico iniziale delle pazienti, nella diagnosi e nel follow-up, mentre l’attività chirurgica ad alta complessità verrà centralizzata presso gli Hub. L’individuazione del San Matteo come centro regionale riconosce il percorso sviluppato negli anni dal Policlinico nell’ambito della ginecologia oncologica, disciplina dedicata alla prevenzione, diagnosi e trattamento dei tumori dell’apparato riproduttivo femminile, tra cui tumori dell’ovaio, endometrio e cervice uterina.

Il tumore ovarico, pur essendo meno frequente rispetto ad altre neoplasie ginecologiche, rappresenta una delle patologie più complesse, sia per difficoltà di diagnosi precoce sia per la necessità di trattamenti altamente specialistici. La centralizzazione chirurgica prevista dalla rete regionale - si legge nella nota del San Matteo - risponde all’esigenza di garantire alle pazienti percorsi di cura multidisciplinari e ad alta specializzazione.

Il Policlinico - oltre a dedicare molta attenzione alla preservazione della fertilità nelle pazienti più giovani - dispone anche di un ambulatorio dedicato ai tumori eredo-familiari, rivolto alle donne con predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie ginecologiche.