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22/09/2026 18:25
L'accordo per l'acquisto della Bcs è saltato all'ultimo: la situazione è peggiore di quanto si pensasse. La famiglia Fulchir, candidata all'acquisto della storica fabbrica di motofalciatori e trattorini all'ultimo ha fatto marcia indietro. Martedì mattina all'incontro con i sindacati i gli esponenti della famiglia friulana, a capo di un gruppo industriale ha fatto marcia indietro.










Per i quasi 400 dipendenti ora si apre una nuova partita, che potrebbe passare dalla messa in liquidazione, della quale si discuterà nella giornata di mercoledì in assemblea. Ma i posti di lavoro possono essere ancora salvati.






Al momento la questione Bcs è sul tavolo del ministero e questo potrebbe favorire l'ingresso di nuovi soci, che potrebbero anche godere di sostegni pubblici.