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26/02/2026 11:35
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Un caso che ha fatto giurisprudenza, arrivato fino alla Cassazione, è quella dell’automobilista sanzionato dal famigerato velox in via Lomellina a Gambolò. Il Comune aveva impugnato fino all’ultimo grado di giudizio la sentenza d’appello del tribunale di Pavia che aveva ribaltato il verdetto del giudice di pace e dato ragione al multato. Ma, come spiega l’avvocato vigevanese Valeria Fasani, che ha assistito il cittadino sanzionato dal velox, quel ricorso non era ammissibile, in quanto nel frattempo la giurisprudenza in materia di omologazione dei rilevatori di velocità era cambiata.
In discussione l’omologazione e approvazione del velox di Gambolò, due concetti considerati analoghi ma che sono stati alla base della grandissima mole dei ricorsi presentata. Per quanto riguarda il rilevatore di via Lomellina, che sanzionava chiunque passasse oltre i 50 chilometri orari, mancava in particolare l’autorizzazione del ministero dello Sviluppo economico competente. Una storia che pare quindi essersi chiusa, almeno per ora.