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18/06/2026 17:27
Cinque milioni di euro per ridare nuova vita a uno degli impianti sportivi più conosciuti del Municipio 4. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione della piscina Daniela Samuele di via Trani, storico punto di riferimento per il nuoto milanese e per il quartiere Mecenate.

Un intervento interamente finanziato dallo Stato che punta a trasformare la struttura in un impianto più moderno, più efficiente e soprattutto più accessibile. Il progetto, presentato dalla Federazione Italiana Nuoto che gestisce il centro, guarda infatti a tre obiettivi precisi: ridurre i consumi energetici, aumentare gli standard di sicurezza e garantire una migliore fruibilità degli spazi per tutti gli utenti.

Ma il cambiamento sarà visibile anche a colpo d’occhio. È prevista una nuova tribuna dedicata agli atleti, il rifacimento completo delle aree a bordo vasca e un importante aggiornamento tecnologico degli impianti di filtraggio e trattamento delle acque, con sistemi più avanzati e performanti.

L’intervento sulla Daniela Samuele si inserisce in un più ampio programma di rinnovamento degli impianti sportivi cittadini. Secondo l’assessora allo Sport Martina Riva, si tratta infatti di una delle trenta procedure di riqualificazione avviate durante il mandato, un’accelerazione resa possibile anche dall’attenzione che i Giochi Olimpici e Paralimpici hanno portato sullo sport milanese.

I lavori partiranno nelle prossime settimane. L’obiettivo è riconsegnare la piscina alla città nell’autunno del 2026. Una data che segna non soltanto la riapertura di un impianto storico, ma anche un nuovo capitolo per lo sport di quartiere a Milano.