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08/07/2026 17:22
Si chiude con un compromesso il lungo confronto politico sul taser alla Polizia locale di Milano. Il Consiglio comunale ha approvato una delibera che introduce un percorso di formazione obbligatoria per tutto il personale del Comune sui temi della prevenzione e del contrasto alle discriminazioni, con un modulo specifico dedicato agli agenti della Polizia locale sulla de-escalation dei conflitti e sulla gestione delle persone in condizioni di fragilità, in particolare con disagio psichico.
La delibera è passata con 24 voti favorevoli e 8 contrari. Si tratta del punto d'arrivo di una discussione iniziata nei mesi scorsi proprio attorno all'introduzione del taser. Inizialmente la formazione era prevista solo per gli agenti destinati a utilizzare il dispositivo elettrico, ma dopo le polemiche la maggioranza ha scelto di estendere il percorso a tutto il personale comunale, trasformandolo in un provvedimento autonomo.
Per il Partito Democratico, che ha firmato la delibera con il presidente della Commissione Sicurezza Michele Albiani, non c'è alcuna contrapposizione tra l'introduzione del taser e la formazione. Anzi, le due misure vengono considerate complementari: da una parte uno strumento richiesto dal Corpo per affrontare situazioni ad alto rischio, dall'altra una preparazione specifica per ridurre i conflitti e gestire gli interventi in modo proporzionato, soprattutto quando coinvolgono persone vulnerabili.
Di segno opposto il giudizio delle opposizioni, in particolare della Lega, che ha votato contro il provvedimento e ha definito questi corsi una forma di "indottrinamento", presentando anche alcuni emendamenti, tutti respinti dalla maggioranza.
Il voto arriva mentre Milano si prepara all'introduzione operativa del taser nella dotazione della Polizia locale, un percorso avviato dopo le sperimentazioni e più volte al centro del dibattito tra esigenze di sicurezza, tutela degli agenti e garanzie nell'utilizzo dello strumento. Con questa delibera, Palazzo Marino prova a tenere insieme entrambe le esigenze: dotare gli agenti di nuovi strumenti, ma accompagnarne l'impiego con una formazione specifica sulla prevenzione dell'escalation e sul rispetto dei diritti delle persone.