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23/06/2026 19:39
A due passi da Santa Giulia, dove per settimane si sono giocate le gare olimpiche, c’è un altro impianto che oggi racconta una storia completamente diversa. È l’ex centro sportivo Redaelli, in zona Rogoredo: campi vuoti, strutture ferme, uno spazio che da tempo aspetta di capire quale sarà il suo futuro.
Ed è proprio da qui che il Comune prova a ripartire. L’obiettivo è capire se quest’area possa tornare ad avere un ruolo nel quartiere, in una zona che negli ultimi anni ha cambiato volto tra cantieri, nuove abitazioni e servizi. Perché attorno all’arena di Santa Giulia è cresciuto un pezzo di città nuovo. E tutto quello che le ruota intorno non può restare fermo.

L’ex Redaelli oggi è uno di quegli spazi da recuperare. Non come simbolo, ma per restituirgli una funzione concreta: attività sportive, spazi per i ragazzi, punti di ritrovo per il quartiere.
Il sopralluogo delle commissioni è servito proprio a questo: fotografare lo stato del centro, capire cosa si può salvare e quanto lavoro serve per riportarlo a vivere.