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02/07/2026 18:34
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Dopo giorni di afa e caldo, è tornato il maltempo, con grandinate, alberi caduti e folate di vento che nella giornata di mercoledì hanno interessato diverse zone del territorio pavese. A essere interessato, in particolare, il Comune capoluogo. Un tiglio è caduto sul viale del monumento della Certosa di Pavia. Per ripristinare la viabilità c’è voluto l’intervento delle forze dell’ordine. Si segnalano altri alberi caduti in via Nenni, nel cortile di un condominio, e in via Francana, dove la pianta abbattuta ha invaso completamente la strada.
Per il resto, non si segnalano episodi di grave entità. Resta il dato allarmante dell’anomalia climatica di questa estate del 2026 e che hanno segnato in negativo il nostro territorio. Dei 700 eventi estremi che si sono abbattuti in Italia, nel mese di giugno, circa uno su quattro si è verificato in Lombardia. È quanto emerso da un’analisi di Coldiretti Pavia, mentre sono attese nuove perturbazioni in tutta la regione nei prossimi giorni.
Temporali violenti e vere e proprie bombe d’acqua che peraltro non portano sollievo rispetto ai problemi della siccità, in particolare per la situazione che riguarda il bacino del fiume Po, in secca a causa delle temperature record. “Le precipitazioni intense rischiano di aggravare la situazione delle coltivazioni”, sottolinea l’associazione, secondo cui “negli ultimi quattro anni il cambiamento climatico ha provocato danni all’agricoltura per oltre 20 miliardi di euro.
Inoltre, oltre un quarto del territorio italiano è a rischio di degrado e desertificazione, a causa del calo nella disponibilità di risorse idriche. “Per far fronte a questa situazione,”, conclude Coldiretti, “diventa organizzarsi con interventi strutturali per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi e renderla disponibile nei periodi di necessità”.