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06/07/2026 18:41
Sul candidato sindaco di centrodestra per le prossime comunali del 2027 a Milano ci vorrebbe il filo di Arianna e non fughe in avanti di singoli partiti, perché irrealizzabili. È quanto ha sostenuto il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, durante un evento organizzato in città per offrire proposte su temi come retribuzioni, caro casa e costo della vita. Il suo pensiero è andato prima di tutto a una recente intervista rilasciata dall’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, che lo ha definito un “dignitoso perdente” da candidare.
A detta del Leader di Noi Moderati, il partito di Forza Italia, cui appartiene Albertini, starebbe bruciando candidati, come per esempio Antonio Civita di Panino Giusto.
È quindi necessario, sostiene Lupi, che all’interno del centrodestra le varie forze in gioco smettano di farsi del male e pensino a un programma prima e a un nome poi per governare una città così complessa.
Il leader di Noi Moderati ha poi bocciato l’idea degli azzurri di una corsa divisa, così da ritrovarsi poi al ballottaggio, perché può funzionare nei piccoli centri ma non nelle città grandi.
Quindi, Lupi ha rimarcato come, a suo dire, Forza Italia non romperà col centrodestra a Milano, anche perché a ottobre 2027 scadrà pure la legislatura “di una coalizione che”, ha sottolineato, “in cinque anni ha dimostrato al Paese di poter governare seriamente".