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28/01/2026 17:35
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.
Pavia perde il primato del gioco d'azzardo in Lombardia, che per anni ha caratterizzato la provincia anche a livello nazionale. Oggi, secondo i dati forniti dalla relazione antimafia di Regione Lombardia, al primo posto per la raccolta pro capite in Lombardia c'è la provincia di Milano, mentre Pavia scende parecchio in classifica, pur avendo comunque dati rilevanti. La provincia pavese è oggi al quint'ultimo posto della raccolta totale con 2316 euro raccolti a testa di media contro i 2478 della raccolta di Milano, che è al primo posto. Pavia cala soprattutto nella raccolta fisica, che un tempo faceva da traino, cioè quella dei videopoker e delle slot che si trovano nei bar. La spesa pro capite si attesta nel caso della raccolta fisica a 1190 euro a testa, mentre quella telematica, cioè in internet è di 1126 euro a testa. Non più tardi di dodici anni fa la provincia era sulle pagine di tutti i giornali e in testa ai report come la prima provincia italiana nel gioco d'azzardo. Se ne occupò addirittura il New York times. Oggi il panorama però, sempre cambiato. Anche perché con il tempo sono cresciute anche le ordinanze restrittive dei comuni che hanno limitato questo fenomeno, assieme anche a una massiccia opera di prevenzione messa in campo non soltanto dalle associazioni, ma anche da Ats.