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17/06/2026 17:42
Facciamo il punto sulla corsa a Palazzo Marino. La novità è che a Milano prende forma infatti un fronte centrista ed europeista che avverte sia il centrosinistra sia il centrodestra: se dai due schieramenti arriveranno candidature considerate troppo estreme, potrebbe nascere una corsa autonoma al primo turno.
A rilanciare il progetto è il consigliere comunale di Azione Daniele Nahum, tra i promotori dell'iniziativa "Se tu sei europeista", che punta a costruire una rete politica trasversale e riformista. L'obiettivo dichiarato è superare l'attuale schema dei due blocchi contrapposti e dare rappresentanza a quell'elettorato moderato che non si riconosce né nelle posizioni più radicali della sinistra né in quelle della destra sovranista.

Nel frattempo il risiko dei nomi continua. Nell'area progressista resta aperto il confronto tra anime moderate e sinistra del Pd, con il nome di Carlo Cottarelli che è tornato al centro del dibattito e quello del giornalista Mario Calabresi che continua a circolare tra i possibili profili civici. Sul fronte opposto il centrodestra è ancora alla ricerca della sintesi, con Fratelli d'Italia che guarda a Maurizio Lupi e la Lega che rivendica il diritto di indicare il proprio candidato al tavolo nazionale della coalizione.
A quasi un anno dal voto, quindi, più che una corsa tra candidati sembra una partita tra modelli di città. E il centro prova a ritagliarsi uno spazio decisivo.