Videonews


10/03/2026 19:12
Oltre 300 momenti culturali, con decine di danzatori e centinaia di musicisti, tante novità senza tralasciare però gli appuntamenti già consolidati. Il palinsesto 2026 di BAM, luogo di cultura a cielo aperto e progetto di Fondazione Riccardo Catella, si prospetta molto denso. A guidare l’ecosistema sono sempre i valori di educazione, inclusione e multiculturalità, che si fanno portatori di nuove formule di partecipazione attiva, così cruciali e significative in questo momento storico.
Quest’anno, però, il filo conduttore è peculiare, sono le (dis)connessioni, tra idee, persone e culture diverse. Esse sono intese come forma di intelligenza collettiva, capace di generare comunità e coesione.
Si inizia il 29 marzo con Multi-Kulti BAM Spring Festival, dove, all’interno del palinsesto della “settimana dei rifugiati” la danza diventa incontro e contaminazione culturale, e prende vita la prima residenza artistica prodotta da BAM, che porta in scena un’intensa creazione collettiva con 70 giovani ballerini. Dal 22 al 24 maggio, poi, il parco si trasforma in un palcoscenico di meraviglia con BAM Circus: per il quinto compleanno, 20 tra le più grandi compagnie internazionali propongono spettacoli sorprendenti, in cui ogni acrobazia nasce dalla fiducia e dalla relazione con l’altro.
L’estate invece offre quattro concerti al tramonto di BOOM BAM!, oltre alla festa della musica: il 21 giugno oltre 500 musicisti si incontrano nel parco per celebrare gli 80 anni della Repubblica. E poi, il 10 settembre, torna Back to the City Concert, il concerto di musica classica all’aperto.
In autunno è in calendario invece il festival stagionale BAM Autumn Festival, che omaggia San Francesco con un’azione teatrale collettiva ispirata al Cantico delle Creature, per riscoprire il legame tra uomo, natura e comunità.
Completano il palinsesto percorsi per la salute fisica, talent e vari progetti educativi e di cittadinanza attiva per le scuole.