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20/06/2026 16:12
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Tra vicoli stretti, ingorghi e zone a traffico limitato, a Milano le cargo bike sono sempre più protagoniste delle consegne dell'ultimo miglio. Dai corrieri ai servizi di food delivery, fino alla logistica urbana, le biciclette da carico elettriche stanno conquistando spazio grazie alla loro capacità di muoversi rapidamente dove furgoni e auto fanno più fatica.
In questo scenario si inserisce la nuova sperimentazione avviata da Poste Italiane nel quartiere dei Navigli. Qui sono entrate in servizio nuove cargo e-bike per il recapito di posta e pacchi, pensate per rendere le consegne più sostenibili e ridurre l'impatto ambientale nel cuore della città.
I mezzi possono trasportare fino a 700 litri di volume e 100 chilogrammi di carico. Hanno tre ruote per garantire maggiore stabilità e una velocità limitata a 25 chilometri orari. A bordo anche tecnologie avanzate: sensori e radar per rilevare ostacoli, sistemi di sicurezza per la frenata, monitoraggio degli pneumatici, recupero di energia in frenata e persino pannelli fotovoltaici.
Il progetto, sviluppato insieme al Centro nazionale per la Mobilità sostenibile MoST, coinvolge aziende e università italiane, tra cui il Politecnico di Milano. Dopo i primi test in Toscana e Puglia, la sperimentazione approda ora nel capoluogo lombardo, dove le cargo bike saranno utilizzate ogni giorno tra i Navigli.
L'obiettivo è duplice: migliorare l'efficienza delle consegne e raccogliere dati utili per progettare una mobilità urbana sempre più sostenibile. Un tassello che si aggiunge alla crescita della flotta a basse emissioni già presente in città, dove oltre la metà dei veicoli utilizzati dall'azienda per il recapito è oggi composta da mezzi green.