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23/01/2026 17:09
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Scuole chiuse, lezioni sospese e una città che, per un giorno, rallenta. È il primo effetto concreto del piano sicurezza messo a punto in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina.
Il 6 febbraio, in occasione del passaggio della torcia e degli eventi collegati, resteranno chiusi tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado all’interno dell’anello cittadino. Una decisione, concordata in Prefettura da tutte le autorità coinvolte, che ha l’obiettivo di ridurre l’impatto sul traffico e garantire una gestione più ordinata della giornata, con l’invito anche agli uffici pubblici a favorire, dove possibile, il lavoro da remoto.
Attenzione anche allo spazio aereo. Dalle 16 del 4 febbraio fino alle 22 del 7 febbraio stop ai voli privati e ai droni sugli aeroporti di Linate e Bresso. Ma non solo: nello stesso periodo il divieto di sorvolo sarà esteso all’intero territorio comunale di Milano e alle aree olimpiche di Assago e Rho. Una misura pensata per tutelare lo spazio aereo e garantire la sicurezza delle delegazioni e delle autorità internazionali attese in città. I voli commerciali, invece, resteranno regolarmente operativi.
Infine, a terra, entrano in vigore le cosiddette zone rosse. Dal 2 al 22 febbraio saranno attive nei siti olimpici, con il divieto di stazionamento per soggetti già segnalati per reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti. Un dispositivo di sicurezza rafforzato, accompagnato da controlli capillari delle forze dell’ordine, per assicurare che l’avvicinamento ai Giochi avvenga in un clima di ordine e sicurezza.