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07/07/2026 12:20
Un’emergenza che ha scatenato un’ondata di segnalazioni da parte delle famiglie agli uffici del Comune di Pavia. Temperature oltre i 30 gradi in diverse strutture del capoluogo per cui l’amministrazione sta provando ad intervenire con alcune misure tampone.

In queste ore verranno acquistati otto nuovi ventilatori che vanno ad aggiungersi ai sedici condizionatori portatili comprati a fine giugno, con il fondo d’emergenza, per le sale nanna degli asili nido. Va inoltre evidenziato il ruolo attivo dei genitori che in alcuni casi hanno donato dispositivi per cercare di raffreddare le aule.

Il problema più complesso e delicato da gestire riguarda proprio le sale nanna ed il momento del riposo dei più piccoli. Come spiegato dall’amministrazione il tema è strutturale: gli edifici sono vecchi e devono rispondere ad un caldo sempre più intenso.

Ogni anno inoltre le ondate di calore anticipano il loro inizio causando problemi gestionali non semplici. Il comune è al lavoro per redigere un piano calore che andrà ad efficientare non solo le scuole ma tutti gli edifici pubblici. Il documento richiederà del tempo.

Accanto a questo intervento l’amministrazione è al lavoro per il breve periodo: l’anno prossimo verranno razionalizzate le strutture che dovranno ospitare i centri estivi con l’obiettivo di utilizzare quelle più moderne e in grado di rispondere all’emergenza caldo.