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31/08/2026 16:12
Ha riaperto lunedì 31 agosto il Laboratorio di Embriologia del San Raffaele di Milano dopo la sospensione disposta da Ats il 6 agosto scorso a causa di uno scambio di embrioni. Il Centro ha ripreso l'attività il 24 agosto, al termine della pausa estiva, mentre nelle score ore sono ricominciate le attività del Laboratorio, che era stato oggetto della sospensione. Sono di fatto ripresi anche i percorsi di procreazione medicalmente assistita.

Lo stop alla struttura era stato deciso dopo che il 23 luglio scorso era stato impiantato ad una donna un embrione crioconservato che era destinato a un’altra coppia. Un errore "umano" come aveva spiegato la dirigenza dall'ospedale, che in una nota diffusa nelle scorse ore ha sottolineato di aver implementato "le azioni correttive e preventive previste dal piano di miglioramento", con particolare attenzione all’identificazione delle pazienti e dei materiali biologici, alla tracciabilità dei diversi passaggi e all’organizzazione delle attività.

Dopo l'episodio del 23 luglio, le coppie coinvolte "sono state tempestivamente informate dell’accaduto e ad esse è stata assicurata la disponibilità dell’ospedale a fornire l’assistenza e tutto il supporto necessario, aggiunge il San Raffaele. La tempestiva segnalazione ha consentito di avviare fin dalle prime ore l’analisi dell’accaduto, con il coinvolgimento dei professionisti interessati, e di adottare le prime misure correttive, successivamente integrate in un più ampio piano di miglioramento. L’analisi dell’evento, conclude la nota dell'ospedale, "ha portato alla revisione e al rafforzamento delle procedure e dei sistemi di controllo", con l’obiettivo "di ridurre quanto più possibile il rischio che un evento analogo possa ripetersi".