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09/09/2026 15:45
Il contenuto ha finalità di informazione e prevenzione e non intende favorire pratiche fraudolente.

Un vecchio trucco che - purtroppo - funziona spesso, ma che in questo caso è finito decisamente male per i malviventi. Due ragazzi di 23 anni, entrambi con precedenti, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri di Gravellona Lomellina per truffa aggravata in concorso. Per i militari sarebbero i responsabili di una "truffa dello specchietto" avvenuta lo scorso giugno ai danni di una donna di 28 anni.

La giovane, che stava percorrendo la provinciale 206 alla guida della sua auto, è stata fermata all'altezza di Cassolnovo dai due truffatori, che l'hanno accusata di aver distrutto il loro specchietto. La 28enne è stata quindi costretta a prelevare 150 euro da uno sportello ATM per consegnarli ai malviventi e “sistemare” il danno senza coinvolgere le rispettive assicurazioni.

Dopo il pagamento, però, la vittima ha presentato denuncia. I Carabinieri di Gravellona Lomellina hanno quindi avviato una serie di accertamenti e, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza comunale di Cassolnovo, sono riusciti a risalire all'altra auto coinvolta nel presunto incidente e alle identità dei truffatori.

Se si sospetta un tentativo di truffa, sottolinea una nota del comando provinciale dei Carabinieri, è importante restare calmi e non accettare mai di consegnare denaro sul posto. Si consiglia di compilare regolarmente la constatazione amichevole oppure chiamare le Forze dell’ordine per chiarire la dinamica e farli intervenire sul posto dell’ipotetico incidente.