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04/05/2026 17:12
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Ha chiesto il rito abbreviato Ouafi Craiet, il 41enne tunisino accusato dell’omicidio di Federica Coviello, la donna di 50 anni morta la scorsa estate dopo essere stata travolta con un’auto davanti al bar nel centro di Gravellona Lomellina. L’uomo dovrà comparire il prossimo 21 maggio davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Pavia. Craiet avrebbe ammesso di non aver voluto uccidere. L’accusa del pubblico ministero è di omicidio volontario, ma non aggravato. Questo dà la possibilità di chiedere l’abbreviato che, in caso di condanna, dà diritto allo sconto di un terzo della pena.
I fatti risalgono al giugno di un anno fa. Dopo un diverbio con la titolare del bar colpita al volto con un pugno, il tunisino era stato allontanato dal locale. Poi era salito sulla sua auto e aveva accelerato puntando dritto verso i clienti che si trovavano all’esterno. Nell’occasione avevano avuto la peggio Federica Coviello e il suo compagno. Quest’ultimo se l’era cavata con alcune ferite. La donna era stata invece trasportata all’ospedale Niguarda, dove è deceduta dopo tre settimane di agonia. Nel procedimento si è costituito parte civile il compagno della vittima, che attende ora che sia fatta giustizia.