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26/05/2026 09:44
E’ intervenuto nei giorni scorsi l’archeologo nominato dal comune di Pavia per monitorare i lavori di riqualificazione di viale Gorizia. Un passaggio tecnico che si è reso necessario dopo la scoperta dei resti delle mura spagnole sotto il manto stradale.

Era stata la Soprintendenza, nelle scorse settimane, a chiederne la nomina al comune. Compito dell’archeologo è analizzare i reperti trovati per consentirne la catalogazione e quindi proseguire con il cantiere.

Secondo quanto riferito dall’assessore alla partita Alice Moggi, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, questo imprevisto non dovrebbe causa ritardi nei lavori che, secondo il cronoprogramma, dovrebbero terminare la prima settimana di luglio.

Il ritrovamento dei resti delle mura spagnole ha fatto temere un blocco del cantiere e ritardi nel termine dell’intervento. Così non sarà, ha però rassicurato l’amministrazione di Palazzo Mezzabarba. Un intervento dal costo complessivo di 500mila euro che dovrebbe risolvere una volta per tutte il problema delle buche che continuano ad aprirsi alla minima pioggia.

Il piano dei lavori prevede il rifacimento del fondo stradale e la riasfaltatura ma non solo. Il cantiere si concentrerà anche sulla sistemazione dei parcheggi, situati tra gli alberi, ed i marciapiedi.