Videonews


23/06/2026 00:31
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Tre colpi in meno di sei ore, sempre con lo stesso schema: avvicinare la vittima, accerchiarla e strapparle di dosso oro e oggetti di valore. È la sequenza che ha portato al fermo di sette giovani egiziani, tra i 19 e i 24 anni, bloccati dalla polizia locale di Milano con l’accusa di rapina aggravata e furto con strappo.
Il primo episodio risale alle 6.30 del mattino di giovedì 19 giugno, alla fermata della metropolitana di Lambrate. Un uomo che stava andando al lavoro sarebbe stato avvicinato sulla banchina e aggredito. Il gruppo gli avrebbe portato via una collana d’oro e la fede nuziale, facendolo cadere a terra mentre cercava di inseguirli.
Nemmeno un quarto d’ora dopo, alle 6.45, il secondo colpo. Stessa zona, in via Plezzo. Stavolta nel mirino un uomo che stava portando a spasso il cane. Anche lui sarebbe stato circondato e derubato della collana.
Poi il trasferimento fuori città. Il terzo assalto, intorno a mezzogiorno, a Bollate. Vittima un settantenne in bicicletta, bloccato, scaraventato a terra e alleggerito ancora una volta di una catena d’oro.
Tre episodi ravvicinati, stessi movimenti, stessa dinamica. Gli investigatori del Nucleo reati predatori hanno ricostruito il percorso del gruppo attraverso le telecamere di sorveglianza, fino ad arrivare a un appartamento a Bollate, già collegato a uno dei sospettati.
Lì è scattato il blitz. Dentro casa gli agenti hanno trovato tutti e sette. Durante la perquisizione sono saltati fuori monili in oro, cellulari e altri oggetti ritenuti di provenienza illecita.
Tra il materiale sequestrato anche due delle collane rubate poche ore prima, poi restituite ai proprietari. Ora i sette si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria.