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23/10/2026 16:36
Duecento milioni di euro per realizzare e riqualificare 21 residenze universitarie in tutta Italia e tre di queste sono a Pavia. Il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che consente di sbloccare i fondi per la legge 338/2000, per quegli interventi rimasti in stand-by perché mancava la copertura finanziaria. A Pavia, come detto, sono tre i progetti interessati.

Il primo, presentato da EDiSU - l'ente per il diritto allo studio universitario, riguarda la riqualificazione del Collegio Golgi di via Aselli, dove verranno ricavati 26 posti letto in più rispetto agli oltre 300 già presenti. Il secondo, della Fondazione CEUR - Centro Europeo Università e Ricerca, prevede la realizzazione di una residenza universitaria da 189 posti letto in piazza XXIV Maggio, all'interno della ex clinica Morelli. L'ultimo intervento, invece, è quello promosso dallo Iuss che prevede il recupero di immobili dismessi nell'area delle Tettoie Nuove, in via Folla di Sopra, per realizzare altri 96 nuovi posti.

Complessivamente, in Lombardia il decreto riguarda dieci studentati per un totale di oltre 1.500 alloggi tra Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Mantova e Pieve Emanuele. Dal 2023, attraverso il quinto bando della legge 338/2000, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha cofinanziato complessivamente oltre 12 mila posti letto, con risorse superiori a 1 miliardo di euro.

Le associazioni studentesche hanno però più volte contestato il modello intrapreso dal governo: una "falsa soluzione", secondo gli studenti, che non risolve la crisi degli alloggi per gli universitari, ma che va piuttosto nella direzione della speculazione immobiliare, visto che le risorse della misura sono andate per la stragrande maggioranza a fondi di investimento, cooperative e grandi gruppi dell'ospitalità.