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25/09/2026 17:57
La Lombardia si salva in corner: il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che evita il blocco della circolazione dei veicoli diesel euro 5 in tutto il Bacino Padano. Il rinvio è arrivato pochi giorni prima che scattasse lo stop, in programma il 1° ottobre 2026, per tutti i mezzi a gasolio omologati dal 1° settembre 2009 e immatricolati dal 1° gennaio 2011. Il provvedimento ora ha spostato il blocco di un anno, quindi si attiverà dal 1° ottobre 2027.
A darne notizia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sui propri canali social. “Più di 500mila lavoratrici e lavoratori, nella sola Lombardia potranno continuare a lavorare, a spostarsi tranquillamente. Nonostante i folli divieti imposti da Bruxelles”, il suo commento. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale all’Ambiente, Giorgio Maione. “In questo momento economico non si può scaricare sulle persone il costo di cambiare l’auto”, ha commentato Maione, “Con il rinvio delle misure possiamo continuare a lavorare sulla qualità dell’aria senza creare problemi a chi traina il Paese”.
La decisione ha quindi modificato il termine fissato dal decreto legge emanato dal governo nel settembre 2023, in risposta a due sentenze della Corte di Giustizia Ue. La limitazione avrebbe riguardato Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, in particolare i comuni con più di 100mila abitanti, tra cui Milano. Lo stop sarebbe scattato dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30.
Il governo ha quindi sbloccato lo stallo che si era creato in Lombardia: era stato proprio l’assessore Maione a presentare un documento per tentare di aggirare il blocco. Tuttavia, dopo diverse perplessità anche interne alla maggioranza, la situazione si è arrestata ed è stato necessario l’intervento del governo. Non accolto bene da Legambiente, che teme forti impatti sulla salute pubblica.