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10/06/2026 11:03
Si è concluso il periodo di quarantena dei due pazienti britannici ricoverati a Milano perchè identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus: si tratta di un uomo di 60 anni e di una donna di 20. Gli accertamenti sanitari previsti dai protocolli internazionali, fa sapere la Regione, hanno confermato la completa negatività al virus e l'assenza di sintomi per entrambi i soggetti. Sia il 60enne che la 20enne si trovavano a bordo di due voli segnalati dalle autorità del Regno Unito per possibile esposizione al virus, uno da Sant'Elena a Johannesburg e l'altro da Johannesburg ad Amsterdam.

L'uomo, il 12 maggio scorso, era stato trasferito all'ospedale Sacco e tenuto in quarantena precauzionale fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione per Hantavirus. Il 18 maggio era stato trasferito al Centro Ospedaliero Militare di Baggio, dove i parametri vitali sono stati monitorati due volte al giorno, in costante collegamento con gli specialisti del Sacco. Anche per la ragazza, segnalata dalle autorità britanniche pochi giorni dopo, i test virologici sono risultati subito negativi: la giovane ha trascorso l'intero periodo di osservazione sanitaria all'ospedale Sacco, fino al 7 giugno.

"L'esito positivo di questa vicenda, conclusasi con la negatività al virus e il ritorno alla normalità dei due cittadini britannici - ha commentato l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso - dimostra la reattività del nostro sistema sanitario. Voglio ringraziare sinceramente tutti gli attori coinvolti - prosegue Bertolaso: la Lombardia ha dimostrato ancora una volta di possedere un modello organizzativo di eccellenza sul fronte del biocontenimento e delle malattie infettive ad alto rischio".