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24/02/2026 19:15
“Se vorrete, la nostra cooperativa c’è, con tutte le sue strutture operative”, ma occorrono garanzie sulla quantità di uva che sarà conferita (o meglio, il raccolto di quanti ettari, ndr) e di quali varietà. Solo dopo, se i quantitativi garantiti saranno sufficienti, si potrà fare un piano industriale concreto e discutere nei dettagli tutta l’operazione.
Questo in estrema sintesi il messaggio portato dall’amministratore delegato di Collis Veneto Wine Group Pierluigi Guarise alle oltre 200 aziende agricole presenti all’incontro indetto dall’amministratore unico di Terre d’Oltrepò Spa Giampaolo Cocconi. Lo stesso che ha ribadito più volte che “il mandato del ministro Urso e del direttore generale Giulio Donato è stato, fin dall’inizio, quello di salvaguardare la filiera vitivinicola”.
Per questo, peraltro, è stata Terre d’Oltrepò Spa (e non la cooperativa in liquidazione, Terre d’Oltrepò Scapa) a convocare l’incontro, rivolto quindi non soltanto ai soci, ma, potenzialmente, a tutte le aziende agricole del territorio.
In base ai moduli di pre-adesione consegnati al termine dell’incontro, Collis valuterà se ci sono le condizioni per avviare il progetto e predisporrà un piano industriale dettagliato il cui fulcro, è stato spiegato, è lo spumante metodo classico con il marchio storico La Versa e il brand “Testarossa”.
L’adesione - si legge nel modulo di manifestazione d’interesse - è subordinata al pagamento di un contributo di ammissione di 500 euro all’ettaro fino a un massimo di 3 ettari (oltre questa superficie il pagamento non potrà comunque superare i 1500 euro) e di una quota associativa di pari importo (che potrà essere dilazionata) a titolo di capitale sociale (20 azioni da 25 euro ciascuna per ogni ettaro).
L’auspicio dell’amministratore unico di Terre Spa è quello di avere un riscontro preciso sulle pre-adesioni entro una decina di giorni.
Collis Veneto Wine Group - spiega l’ufficio stampa della cooperativa - “è tra le prime dieci realtà vitivinicole d’Italia e rappresenta oggi 7200 ettari di vigneti nelle aree di Verona, Vicenza e Padova, con circa 2450 soci. Può contare su 6 cantine e 4 centri di imbottigliamento, oltre a 40 wine shop a marchio Cantina Veneta in Italia. Il Gruppo Collis è nato nel 2008 e, con sede a Monteforte d’Alpone, in provincia di Verona, partecipa il 51% di Cielo e Terra 1908 Benefit Corp. e il 73,3% di Collis Heritage Spa (il cui 26,7% è partecipato dalla Famiglia Sartori, fondatrice di Sartori di Verona 1898, omonima storica realtà vitivinicola della Valpolicella. Il Gruppo è stato la prima azienda italiana ad aver ottenuto la certificazione Equalitas. Nel 2025 il fatturato consolidato di gruppo è stato pari a 220 Milioni di Euro”.