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30/06/2026 18:50
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Un corteo silenzioso, affranto, ha popolato la camera ardente per Francesco Imprezzabile, l’agente 39enne della Polizia Locale di Milano morto dopo essere caduto dalla moto di servizio lunedì 22 giugno durante un inseguimento. Alla Domus Funeraria di San Donato Milanese sono arrivati i familiari, tra cui la sorella e la fidanzata, gli amici e anche diversi colleghi.
Non ha potuto mancare il comandante Gianluca Mirabelli, che ha fatto il suo ingresso alla camera ardente in religioso silenzio, senza concedersi alle telecamere. A rappresentare Palazzo Marino, è sopraggiunta quasi subito la presidente del Consiglio Comunale, Elena Buscemi. L’aula, nella seduta di lunedì 29 giugno, ha osservato un minuto di silenzio per l’agente morto prima di iniziare i lavori.
La camera ardente prosegue per tutta la giornata di mercoledì 1° luglio, dalle 8 del mattino fino alle 7 di sera e anche la mattinata di giovedì 2 luglio, dalle 8 alle 10. Poi, alle 11, il feretro raggiungerà la Parrocchia della Madonna della Medaglia, in zona viale Lucania, dove si terranno le esequie di Imprezzabile. Per quella giornata, il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato lutto cittadino, con bandiera esposta a mezz’asta in tutte le sedi del Comune.
Per il decesso dell’agente è accusato il 26enne albanese Genti Berisha, su cui pende l’ipotesi di morte come conseguenza di altro reato, individuato nella fuga pericolosa, perché è scappato dopo aver tentato di evitare un posto di blocco al quartiere Ponte Lambro. Il ragazzo, inizialmente portato in carcere a San Vittore, è destinatario di una custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico.