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16/07/2026 18:08
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Un ospedale che cambia volto senza mai fermarsi. È questa l'immagine che lascia il completamento dei lavori di riqualificazione all'ospedale Luigi Sacco di Milano, conclusi nei tempi previsti grazie ai fondi del Pnrr. Un cantiere da 194 milioni di euro che, in poco più di due anni, ha trasformato uno dei presìdi storici della sanità lombarda continuando a garantire l'attività assistenziale.
Gli interventi hanno interessato 13 dei 29 edifici del complesso, quasi 62 mila metri quadrati. Adeguamenti antisismici e antincendio, nuovi impianti, maggiore efficienza energetica, climatizzazione e spazi completamente rinnovati per pazienti e operatori. Tra le novità anche il nuovo Pronto soccorso infettivologico, una risonanza magnetica di ultima generazione e la riqualificazione del padiglione di psichiatria riabilitativa.
Ora si apre l'ultima fase. Entro settembre torneranno progressivamente nelle sedi definitive il Centro prelievi, il Cup, i poliambulatori, l'Unità di terapia intensiva cardiologica, l'Emodinamica, la Chirurgia vascolare e il Centro cuore, completando il riassetto dei servizi.
Un intervento avviato nel 2023 e concluso il 30 giugno scorso, rispettando le scadenze del Pnrr senza interrompere l'assistenza. E durante i lavori è riemerso anche un pezzo di storia: nell'aula magna sono stati scoperti affreschi degli anni Trenta, attribuiti a Piero Portaluppi, oggi in fase di restauro. Un ospedale che guarda al futuro, riportando alla luce anche il proprio passato.