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05/10/2026 18:40
Tre mesi di stipendi arretrati oltre alla cassa integrazione che non arriva. Il presidio di lunedì mattina indetto dai sindacati davanti alla bcs non aveva come solo obiettivo quello di conoscere il futuro dell'azienda di macchine agricole, ma anche lo stato degli stipendi arretrati e della cassa integrazione. I lavoratori non percepiscono, infatti, indennità dal mese di giugno e questo per le famiglie rappresenta un problema. Gli stessi contabili dell'azienda si sono impegnati entro il 15 a far avere loro parte di quello che la società gli deve.







Questo lungo tira e molla sta facendo perdere di valore la società non solo dal punto di vista del calo delle commesse, ma anche perché molti lavoratori specializzati stanno cambiando lavoro. Sia sui siti di Abbiategrasso che ha la maggioranza dei 450 dipendenti che su quelli di Luzzara, che è arrivato a 170, o quello di Cusago che ne aveva un centinaio, in molti stanno cambiando lavoro a causa della situazione precaria. Nonostante per lo sciopero siano arrivati da tutti i tre siti. Da Luzzara, in provincia di Reggio Emilia è arrivata anche una delegazione con un pullmino.