Videonews


25/06/2026 13:55
Plasmata con la sabbia del Ticino e incastonata nel Palazzo del Broletto a Pavia a vegliare sulla città: la Madonna di Piazza Grande ha offerto una speranza a cui aggrapparsi negli anni bui della peste che ha flagellato Pavia nella prima metà del 1600.

Una storia, quella della Madonna di Piazza Grande, tornata di stretta attualità dopo la visita di Papa Leone XIV. A lei il Santo Padre ha affidato la città durante il suo discorso in piazza della Vittoria, proprio ai piedi della statua.

Una nicchia ricavata sulla facciata del Broletto riparata da una sottile lastra di vetro: lì è stata collocata nel 1604 e lì è rimasta fino al 1872 quando la statua è stata trasferita nella cripta del Duomo.
L’entusiasmo nel corso degli anni si è però affievolito. Nel 1992 la Statua, restaurata, è stata sistemata accanto all’altare Maggiore in Duomo e il 21 dicembre 2002 ha fatto ritorno al Broletto.

La visita di Papa Leone ha riacceso una luce sulla sua storia. “Impastata con la nostra terra”, come scrisse il Vescovo di Pavia Volta nella sua preghiera 24 anni fa, oggi la Madonna di Piazza Grande, vuole tornare a “donare la sua materna presenza”.