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31/08/2026 14:18
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Assaltavano le stazioni ferroviarie in auto, forzavano le biglietterie automatiche e portavano via le cassette di sicurezza. Sei colpi lungo la linea S3, tra Saronno, Milano Bovisa e Cadorna, per un bottino complessivo stimato in circa 300mila euro. Ora per i presunti responsabili sono scattate tre misure cautelari.
I furti sono stati messi a segno tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, sempre con lo stesso copione. Due uomini raggiungevano in auto la stazione scelta, facevano irruzione nello scalo e, utilizzando strumenti da scasso, prendevano di mira i distributori automatici dei biglietti. Obiettivo: arrivare alla cassetta di sicurezza e impossessarsi del denaro contenuto all'interno.
Una sequenza di vere e proprie spaccate, ripetuta almeno sei volte. A mettere insieme i diversi episodi sono stati gli investigatori della Polfer di Milano Bovisa, coordinati dalla Procura di Milano e con la collaborazione della Polizia Locale di Caronno Pertusella.
Gli accertamenti hanno permesso prima di identificare i due presunti autori materiali dei furti: due italiani di 52 e 45 anni. Poi gli investigatori hanno seguito la pista delle auto utilizzate durante i colpi, risultate di provenienza illecita, individuando anche il luogo dove venivano nascoste.
Ed è proprio qui che emerge la posizione del terzo uomo: un italiano di 55 anni che, secondo gli inquirenti, avrebbe procurato alla coppia i veicoli utilizzati per le incursioni nelle stazioni.
Per i due presunti autori delle spaccate sono scattati rispettivamente il carcere e gli arresti domiciliari. Per il 55enne, accusato di ricettazione, è stato disposto invece l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria