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06/06/2026 00:15
Una serie di gazebo, sparsi per tutta Milano, così da raccogliere dai cittadini proposte per il candidato sindaco del centrodestra che correrà alle comunali del 2027. È questa l’idea lanciata dal leader della Lega Matteo Salvini, a margine di un incontro nel capoluogo meneghino su un altro tema fondamentale per la città, il Piano Casa. Nell’abbozzare la sua ipotesi, che verrà presto discussa con il suo partito, il vicepremier ha ribadito che il centrodestra deve avere un nome entro giugno.
Non si tratta di primarie di coalizione, ma come Lega. Non verranno proposte opzioni su chi votare: questa resterà una prerogativa unicamente in capo ai cittadini che accorreranno ai gazebo. Nessun endorsement esplicito quindi ad Antonio Civita, fondatore di Panino Giusto presente all’evento della Lega, che ha offerto la sua candidatura al centrodestra e ha iniziato a girare per i quartieri.
Così, per Salvini si potranno finalmente muovere un po’ le acque in una Milano che, a suo dire, è stata paralizzata dal centrosinistra. E che continua a essere teatro di inchieste sull’urbanistica, l’ultima delle quali riguardante alcune concessioni di spazi per eventi nella Galleria Vittorio Emanuele.
In questo caso, la Procura si è mossa dopo un esposto del futuro candidato sindaco Massimiliano Lisa, da anni in contenzioso con il Comune per la vicenda del suo Leonardo3. E che porterà nella sua lista la pm numero uno delle inchieste sull’urbanistica Tiziana Siciliano. Nome importante, che non spaventa Salvini, convinto che il magistrato non andrà lontano alle elezioni.