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12/10/2026 16:25
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Con le richieste di condanna per i sei imputati si avvia verso la conclusione il processo di primo grado per quella che è stata ribattezzata la "Congiura di Sant’Andrea" a Vigevano. Ventotto anni di carcere complessivi per accuse, a vario titolo, di corruzione, tentata corruzione e falso. Dopo la requisitoria della pubblico ministero Chiara Giuiusa, durata quasi tre ore, è stato il turno delle difese. L’avvocato dell'ex sindaco Andrea Ceffa, Luca Angeleri, nella sua arringa ha sonstenuto che non sono state dimostrate né le prove, né i presupposti della corruzione. Per Ceffa sono stati chiesti cinque anni di carcere.

Nella prossima udienza, in programma mercoledì, sono previste le arringhe degli altri avvocati della difesa, compresa quella del legale dell’ex europarlamentare Angelo Ciocca. Secondo l'accusa, Ciocca avrebbe tentato di corrompere la consigliera comunale Emma Stepan per convincerla a dimettersi, contattando il suo compagno, Luca Battista, e promettendo 15mila euro. Terminate le arringhe difensive, spetterà ai giudici scrivere la parola fine su una vicenda che ha scosso nel profondo gli equilibri politici di Vigevano. La sentenza potrebbe arrivare l'11 novembre.