Videonews


22/10/2026 13:09
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Scontro in consiglio comunale mercoledì sera, a Tromello, dove si è tornati a parlare mercoledì sera dei rumori alla sala Nautilus. Una vicenda che ha visto il Comune perdere la causa contro due famiglie del centro che avevano fatto ricorso per la musica ad alto volume proveniente dalla sala, gestita dalla Pro Loco.
Il giudice ha imposto di installare un nuovo limitatore acustico e far rientrare il rumore entro un limite massimo di 73 decibel. L’impianto precedente non è stato giudicato più idoneo per far abbassare l’acustica rilevata al centro della sala. A dirlo, sono state diverse perizie tecniche disposte, più di recente, anche dal collegio nominato dal tribunale di Pavia per fare luce su una vicenda che, a Tromello, va avanti dal 2017. Il caso è stato portato in consiglio dal gruppo di minoranza “Castoldi sindaco”.
Il sindaco Federica Pasini ha fatto sapere che sono stati fatti tutti i tentativi di dialogo e mediazione con le famiglie ricorrenti. Ha poi spiegato che servirà intervenire in maniera radicale su una sala storica, con oltre mezzo secolo di vita. Allo studio ci sono l’acquisto della strumentazione richiesta dal giudice e altri lavori di manutenzione necessari alla struttura, per far abbassare il rumore in sala.
Il Comune conta di chiedere una modifica dell’ordinanza del giudice, qualora le rilevazioni successive andassero a buon fine. In caso contrario, il dibattito è aperto sull’utilizzo futuro della sala Nautilus. Al momento non si possono organizzare serate danzanti o eventi che richiedano l’utilizzo di musica o anche solo di un semplice microfono. I prossimi mesi saranno decisivi.