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22/10/2026 08:45
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Tombe devastate, croci spezzate oppure capovolte: ancora una profanazione in un cimitero della provincia. L’ultimo caso, almeno tra quelli emersi finora, riguarda Travacò Siccomario. La macabra scoperta degli amministratori risale alle scorse settimane: qualcuno si è introdotto di notte nel cimitero di via dei Boschi distruggendo diverse tombe.

Il sindaco Oscar Ragni e il suo vice Sebastiano Rinaldi ci hanno mostrato il risultato del raid. Oltre alla profanazione, hanno spiegato, sono state rubate coperture in rame sia nel cimitero di Travacò che in quello della frazione di Mezzano.

La notizia ha colpito la comunità che tra pochi giorni si prepara alla commemorazione dei defunti. La giunta di Travacò ha immediatamente preso delle contromisure per evitare nuovi episodi simili: si punterà principalmente su telecamere e vigilanza.

Ma gli episodi non si sono limitati ai cimiteri. Basta spostarsi di pochi chilometri, nell’area golenale del Po. Qui si trova il Santuario del Novello, edificato nel 1500 per proteggere la comunità dalle piene del fiume. Nelle scorse settimane qualcuno ha forzato il portone, chiuso a chiave, e una volta dentro ha rubato il leggio di metallo posizionato sull’altare. Non sono stati invece toccati altri oggetti.