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11/06/2026 16:50
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Prima avrebbe colpito il padre con un martello o un mortaio, poi lo ha cosparso di liquido infiammabile e gli ha dato fuoco. E' la prima ricostruzione del delitto avvenuto giovedì mattina in un appartamento di Cinisello Balsamo, in via Casati. La vittima - Giuseppe Arena, 73 anni - è stata aggredita dal figlio Raffale, un 47enne con problemi psichiatrici.

L'allarme è scattato all'alba, quando una pattuglia dei Carabinieri ha notato il fumo uscire da una finestra all'ultimo piano del condominio. I militari si sono precipitati all'interno dell'abitazione e hanno cercato di spegnere le fiamme con gli estintori, in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco: in quel momento hanno capito quello che era successo.

Il 73enne, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato colpito mentre era ancora a letto: il figlio, dopo averlo tramortito, ha poi dato fuoco al corpo. Raffaele Arena era ancora in casa, quando sono arrivati i Carabinieri: è stato arrestato con l'accusa di omicidio aggravato e si trova ora piantonato in ospedale, ricoverato in un reparto psichiatrico.

Il 47enne, affetto da disturbi della personalità, risulterebbe in cura presso un centro della zona. L'uomo era stato tra l'altro già arrestato nel giugno del 2017 per omicidio preterintenzionale: aveva colpito con uno schiaffo un anziano di 78 anni fuori da un bar a poca distanza da via Casati, facendolo cadere a terra; il 78enne aveva battuto la testa ed era morto alcuni giorni dopo in ospedale.

Per quell'episodio, Raffaele Arena era stato condannato a 5 anni che aveva trascorso in una Rems, una struttura pensata per ospitare autori di reato affetti da disturbi mentali: all’epoca era stato infatti considerato incapace di intendere e di volere. Dopo essere uscito dalla struttura era tornato a vivere con il padre.