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16/09/2026 17:26
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Il Comune di Mortara bussa alla Regione per chiedere altri fondi sulla bonifica all’ex Eredi Bertè. È stato affidato l’incarico per la documentazione tecnica da presentare sul lotto di interventi nell’ex deposito di via Fermi, andato distrutto nell’incendio del 6 settembre di nove anni fa. Si conta poi che il progetto esecutivo possa essere pronto entro la fine dell’anno. Un passo ulteriore, quindi, per un’operazione che rimane complessa. Lì dentro ci sono ancora cumuli di rifiuti di plastica, gomma, amianto e imballaggi, oltre a liquidi conservati in cisterne e macerie del capannone crollato.
Due anni fa, Regione Lombardia aveva stanziato oltre un milione e 750.000 euro soltanto per la prima parte dei lavori. È stato prorogato al 30 settembre il termine ultimo per partecipare alla gara d’appalto europea, indetta nei mesi scorsi. Il rinvio si è reso necessario per permettere alle ditte interessate di effettuare sopralluoghi e prelevare campioni dei materiali nell’area, che rimane sotto il sequestro della magistratura.
Entro l’autunno dovrebbe conoscersi, dunque, il nome dell’impresa incaricata di rimuovere la prima parte dei rifiuti nell’ex Eredi Bertè di via Fermi. Poi si passerà agli interventi successivi, per cui andranno richiesti ulteriori finanziamenti alla Regione. Il costo complessivo della bonifica dovrebbe superare i 6 milioni di euro.